Partenza: Palmanova sede ore 7.00; Paparotti ore 7.30
Dislivello: 900 mt.
Tempi di marcia: 5.00 ore
Equipaggiamento: Normale da Escursionismo
Cartografia: Carta Tabacco 01
Grado di difficoltà: EE
Accesso: Val Pesarina
E’ una montagna complessa formata da una moltitudine di cimotti rocciosi che si elevano del tutto isolati a sud della linea di cresta che dal Creton di Culzei termina sulla Terza Grande.
Il percorso dell’intera cresta si svolge su rocce friabili con difficoltà alpinistiche. L’unica elevazione che si presta ad essere raggiunta con una certa facilità è la cima est mt. 2288.
L’escursione inizia dal parcheggio sulla statale SS465 della Val Pesarina, in località Pian di Casa (Centro sci di fondo). Si inizia a salire per una pista forestale che ben presto raggiunge il bivio fra il sent. 201, diretto al rif. De Gasperi, ed il sent. 202. Si segue il sentiero di sinistra 202 che attraverso un bosco di abeti e faggi raggiunge i pascoli della Casera Mimoias (mt. 1623). La casera è in disuso, ma è aperta. Attraverso una pista forestale, che giunge alla casera, si scende al sottostante Rio Mimoias e quindi si risale il vallone del suddetto ruscello fino ad incontrare un grosso ometto sulla sinistra con indicazioni per la Creta di Mimoias, poco prima del bivio con il sent. 202. Si abbandona il sentiero 202 e per un esile sentierino che si inerpica nel bosco di abeti (rari bollini rossi sugli alberi) si rimonta un erto costone e ci si addentra in una specie di valletta che termina in alto nell’insenatura fra la Creta di Mimoias e la Cima Paradara. Dall’insellatura ci si cala nella sottostante depressione e si rimonta, sul lato opposto, uno sperone con alcuni piccoli abeti che in basso presenta delle evidenti tracce di passaggio su facili roccette. Si raggiungono quindi i pendii sommitali che si risalgono, senza traccia, puntando direttamente alla croce posta sulla cima di quota mt. 2288 (ore 3).
Per la discesa si segue a ritroso lo stesso percorso di salita.