
ECCOCI DI NUOVO QUI!!!
Località: Valli del Natisone
Trasporto: autonomo
Ritrovo: Via Brigata Re, 29 -33100 Udine “ex caserma Osoppo” – Mappa
Contatti: alpinismogiovanile@alpinafriulana.it
Apertura stagione escursionistica Gruppo Alpinismo Giovanile “D. Collini” – CAI SAF Udine – La meta di quest’anno ci porterà nuovamente nelle Valli del Natisone. All’imbrunire, in un’escursione seminotturna saliremo il Monte San Martino ed il Monte Skarije. Poi saremo ospiti della Baita “Sotto il San Martino – Koča pod Sv. Martinam”, dove verrà presentato il programma escursionistico 2018. Al termine i nostri accompagnatori ci prepareranno una buona pastasciutta.
Locandina Festa di inizio attività
Per iscriversi all’attività di Alpinismo Giovanile trovate il modulo qui (compilare la parte a noi dedicata)
___________________________________________________________________________
L’alpinismo Giovanile ha lo scopo di aiutare i ragazzi nella loro crescita umana, proponendogli l’ambiente montano per vivere con gioia ed entusiasmo esperienze di formazione.
Viene svolta un’attenta azione propedeutica allo scopo di dare loro una adeguata preparazione sia fisica che tecnica che li renderà autonomi nell’affrontare in sicurezza escursioni in tutti i periodi dell’anno.
I nostri sforzi sono tesi a formare un giovane che sia capace di ascoltare, di stare con gli altri con sincera amicizia, che sia capace di gioire e di amare la natura, in definitiva quindi, un giovane positivo e protagonista.
Come gruppo A.G. diamo grande importanza e rilievo ai valori della solidarietà, della condivisione e del rispetto degli altri, dell’ambiente, delle culture diverse dalle nostre e della gente della montagna.
L’ambiente naturale è visto come un vero e proprio laboratorio di cultura e di valori: scopo primario è quello di far crescere i ragazzi prima come uomini e donne e poi come escursionisti consapevoli.
La sicurezza viene messa al primo posto ed è al centro della nostra attenzione.
L’idonea preparazione delle uscite, la verifica delle condizioni meteo, l’uso corretto dei materiali, la capacità di orientarsi, il giusto approccio con il verticale e con il vuoto, la disciplina della cordata, la giusta alimentazione, l’amicizia del gruppo, sono tutti aspetti che vengono trattati durante le escursioni.
Le uscite sono quindi una felice combinazione tra avventura, fascino dell’esplorazione, istruzione tecnica e coscienza ambientale, dove il ragazzo sviluppa le sue capacità manuali, creative e di osservazione attraverso il metodo dell’imparar facendo.
___________________________________________________________________________
Ci sono uomini….
Ci sono uomini che, come montagne restano per sempre. Come montagne sono Iì ad indicarti il cammino a rassicurarti che sei sulla strada giusta. Diego Collini e uno di questi. Negli anni 80 entra nella grande famiglia del CAI, nella sottosezione di Codroipo che lo accoglie, per esternare tutta la passione. Subito vuole confrontarsi con l’alpinismo. Entra cosi a far parte del Gruppo Rocciatori “Gli Orsi”. Ma certo Diego non è un orso né un solitario e presto si avvicina all’Alpinismo Giovanile diventando Accompagnatore nel 1995. L’anno successivo entra a far parte dell’OTP e nel 1999 e Presidente per il Veneto e Friuli Venezia Giulia dell’ Alpinismo Giovanile. Il suo rincorrersi nelle cariche burocratiche non corrisponde però a chi sceglie più facilmente la poltrona (per quanto importante) agli scarponi, e il suo agire è un crescendo di impegni e obiettivi tutti rivolti al suo amore più grande: aiutare i ragazzi a crescere attraverso la montagna ma non solo. Sa che per aiutarli deve battersi per creare un CAI nuovo, aperto sia nei loro confronti sia verso gli Accompagnatori. La fortuna vuole che accanto a Diego e grazie a lui si crei un gruppo di lavoro in grado di superare le divisioni geografiche e soprattutto intellettuali, nasce cosi la Scuola Interregionale di Alpinismo Giovanile per il Veneto e Friuli Venezia Giulia. Nessuno poteva immaginare che questo sarebbe divenuto l’atto testamentario più importante per l’Alpinismo Giovanile del FVG. Diego ci ha lasciato una grande eredità basata soprattutto sulla volontà di stare assieme, sul crescere in gruppo. Saper coniugare l’obiettivo con l’anello più debole affinché tutti si giunga in cima. Il desiderio più intimo per tutti gli accompagnatori del FVG è che il riconoscimento di “Accompagnatore emerito alla memoria” a Diego non sia altro che l’eco instancabile del ricordo che dalle stanze delle sezioni del CAI sale al rifugio Galassi per rimbalzare sul Matajur.
Lettera della Commissione Interregionale Veneto e Friuli Venezia Giulia del CAI inviata alla Commissione Centrale Alpinismo Giovanile per il riconoscimento a Diego di “Accompagnatore emerito alla memoria”.
___________________________________________________________________________
• Avere da 0 a 17 anni;
• Essere soci CAI;
• Iscriversi specificatamente all’attività di Alpinismo Giovanile compilando il modulo scaricabile qui nella parte a noi dedicata versando la quota associativa al gruppo A.G. Diego Collini;
• Chi non è socio CAI può partecipare in via eccezionale ad un’uscita previo pagamento dell’assicurazione giornaliera da effettuarsi presso la segreteria della Società Alpina Friulana.
GRUPPO FAMILY (F)
Dedicato alle famiglie con bambini al di sotto degli 8 anni. Nel gruppo Family bambini e genitori (e parenti vari) vengono accompagnati nelle passeggiate dagli accompagnatori di Alpinismo Giovanile per favorirne il graduale inserimento nell’ambiente montano. I bambini possono uscire con il gruppo anche senza la presenza dei genitori.
GRUPPO ARCOBALENO (A)
Dedicato ai bambini/ragazzi fino ai 17 anni che abbiano acquisito una buona autonomia personale. Il gruppo in uscita verrà suddiviso secondo abilità e attitudini personali dei ragazzi. Che cosa facciamo? Educhiamo i ragazzi a sentirsi parte di un mondo di cui avere cura ed esserne custodi. In sicurezza affrontiamo: camminate con le “ciaspe” in ambiente innevato, con la collaborazione degli amici speleologi esploriamo il mondo sotterraneo, facili arrampicate in ambiente, impariamo ad orientarci, a conoscere e rispettare l’ambiente che ci circonda: animali, alberi, piante, rocce, persone, culture e tradizioni.
F: uscita dedicata al gruppo Family
A: uscita dedicata al gruppo Arcobaleno
Apertura stagione escursionistica Gruppo Alpinismo Giovanile “D. Collini” – CAI SAF Udine – La meta di quest’anno ci porterà nuovamente nelle Valli del Natisone. All’imbrunire, in un’escur- sione semi-notturna saliremo il Monte San Martino ed il Monte Skarije. Poi saremo ospiti della Baita “Sotto il San Martino – Koča pod Sv. Martinam”, dove verrà presentato il programma escursionistico 2018. Al termine i nostri accompagnatori ci prepareranno una buona pastasciutta.
OVVIAMENTE insieme a genitori, nonni, amici e parenti vari ecc.
Con neve o senza neve … con ciaspe o senza ciaspe … partendo dal centro di fondo raggiungeremo Casera Mimoias.
L’amico Joško guida alpina locale e Max ci accompagneranno lungo i sentieri più significativi del capoluogo dell’alta valle dell’Isonzo. Attraverso un itinerario ad anello raggiungeremo numerose punti di interesse storico e curiosità naturali. L’ossario militare Italiano, l’insediamento storico del Tonocov Grad, la passerella sull’Isonzo/Soča, la cascata del Kozjak, le trincee italiane della guerra 15-18 ed il ponte di Napoleone saranno gli obiettivi della nostra uscita.
Si parte da un ampio pianoro dove si trova un’antica casa con un bellissimo chiostro. Da lì ci si incammina sul sentiero CAI 832 che passa proprio alle spalle della costruzione. Ci addentriamo subito nel verde in un percorso vario e di rara bellezza, mai monotono che lungo il percorso cambia su ogni versante, regalandoci incontri assicurati con specie vegetali alpine. La comparsa dei muretti a secco e dei gradini ci preannuncia l’arrivo al borgo di Zanon (m 517) che avviene entrando in un recinto di allevamento.
Partiremo dal paesino più caratteristico della Val Aupa: Dordolla. Percorrendone le viuzze simili alle calli veneziane seguire- mo poi, il sentiero CAI 425. Questo ci immergerà in boschi con alberi a foglie caduche e ci farà raggiungere la forcella Vualt. Da qui scenderemo fino alla radura in cui c’è una costruzione con il tetto rosso sempre aperta, ossia il rifugio Vualt.
Le rogazioni sono un’antica tradizione agricola propiziatoria. Rogare dal latino significa pregare. Dalla Chiesa di San Giovanni a Tercimonte, mediante sentieri e mulattiere, ci porteremo su una serie di paesi posti sul lato sud-est del Monte Matajur. Il sacerdote durante il percorso, attraverso antiche formule in latino benedirà i campi, le case, le stalle e le cantine. Un itinerario suggestivo primaverile, nel momento in cui la natura si sta risvegliando.
Un nuovo sentiero ha bisogno del nostro aiuto! Per un giorno diventeremo pittori e con pennellate bianche e rosse tracceremo il giusto percorso.
Spesso rientrando via autostrada dall’Austria ci si ferma alla stazione autogrill di Campiolo, ma questa zona offre decisamente di più. Noi la scopriremo risalendo il torrente Glagnò seguendo l’antica mulattiera che arriva fino al borgo di Stavoli. In questa zona, se saremo fortunati, saremo avvolti dal profumo della “lavanda di Venzone” in fiore. Nessuna auto in questo paese: non ci sono carrozzabili per arrivarci.
Casco in testa, luce frontale!!! Entreremo in grotta accompagnati dagli amici del Gruppo Speleologico Friulano.
Stambecchi aspettateci, arriviamo da voi!!! Dai Piani del Montasio, passando per il rifugio Di Brazzà, saliremo alla cima di Terrarossa regno degli stambecchi.
Un nuovo sentiero ha bisogno del nostro aiuto! Per un giorno diventeremo pittori e con pennellate bianche e rosse tracceremo il giusto percorso.
Le sorgenti del Gorgazzo sono uno dei luoghi più affascinanti e saranno il punto di partenza per la nostra escursione. Raggiunta questa sorgente carsica, imboccheremo un percorso che ci permetterà di godere di magici panorami alternando boschi di carpini e roverelle, ambienti cespugliosi e ampi prati. Ad un tratto ritroveremo il Gorgazzo e ci dirigeremo nelle terre dei magredi per scoprire cosa sono.
In questa uscita saremo ospiti della sezione del Cai Val Natisone. L’ambiente è quello autunnale, in questo periodo le Valli del Natisone cambiano pelle, esplodendo in una diversità di colori propria di questo periodo. Attraverso sentieri di guerra e dei cacciatori, andremo a visitare le parti più recondite del monte San Martino. Al termine dell’escursione ci ritroveremo tutti insieme alla Baita “Sotto il San Martino – Koča pod Sv. Martinam” a gustare una calda pastasciutta e ad assaporare il meraviglioso frutto di stagione: la Castagna!
Dove il Carso si affaccia al Mar Adriatico la vegetazione è continua- mente solcata da manufatti antichi e moderni. I più visibili sono delle torri in pietra bianca chiamate “vedette” che, se salite, per- mettono di ammirare in lontananza Grado, le Prealpi Pordenone- si, le Alpi Carniche e Giulie fino alle isole del Quarnaro. Fra storia e natura il tracciato che seguiremo ci permetterà di scoprire una natura assonnata del tardo autunno, fra le rocce calcaree solcate da profondi spaccature.
La squadra degli AQUILOTTI della SAF partecipa alla 24x 1 ora per Telethon. Come consuetudine da 8 anni il nostro gruppo si impegna nella solidarietà. Anche quest’anno daremo il massimo!
Scarica il libretto delle escursioni!!!
Elenco dell’ORGANICO del gruppo Alpinismo Giovanile “D. Collini” per l’anno 2017
Responsabile: Donatella Carraro – ASAG-ONCS
Segreteria: Tiziana D’Andrea-collaboratore
Responsabile magazzino: Cristina Chizzola-collaboratore
Responsabile sito Internet: Andrea Ferigo-collaboratore
Giulio Pasqualato– ASAG
Dennis Michelutti-ONCS
Sergio Baliello-aiuto collaboratore
Valentina Cettolo-collaboratore
Davide Floreani-collaboratore
Giuseppe Lecciso-collaboratore
Cristina Prosperi-collaboratore
Marina Treu-collaboratore
Marco Valentino-collaboratore
LEGENDA:
ASAG: Accompagnatore Sezionale Alpinismo Giovanile
ONCS: Operatore Naturalistico Culturale Sezionale