SOCIETA’ ALPINA FRIULANA
Sezione di Udine del
CLUB ALPINO ITALIANO
Sottosezione di
PASIAN DI PRATO
Via Bonanni 56
Telefoni: 3683241330
Indirizzo e mail caipasiandiprato@gmail.com – (pasiandiprato@alpinafriulana.it.)
Consiglio Direttivo:
Presidente:
Passantino Giampaolo
Vice Presidente:
Del Fabbro Guido
Segretario
Degano Enea
Consiglieri:
Degano Enea
Galluzzo Silvano
Leita Edi
Del Fabbro Luca
Soravito De Franceschi Luca
Stroppolo Valter
Vit Chiara
Del Fabbro Guido
Fabbro Franco
D’Odorico Lucio
Storia della Sottosezione
La sottosezione CAI di Pasian di Prato (UD) è stata ufficialmente costituita con delibera del Consiglio Centrale del CAI di Milano e notificata con lettera n. 2101 del 12 marzo 1974 a firma del direttore generale dott. Alessandro Giorgetta.
Il comitato promotore, sottoscritto da n. 54 aspiranti soci, ha indetto per il giorno 2 aprile 1974 una assemblea per la nomina del Consiglio Direttivo.
Nella seduta viene illustrata l’attività del CAI e si promuove la ricerca di una sede-recapito. Con il benestare del Sindaco, viene provvisoriamente indicata la stanzetta adibita a biblioteca comunale.
Nella stessa seduta vengono incaricati: il sig. Gianni Lavarone di coordinare il tutto e il sig. Aurelio Gigante a segretario.
Per la composizione del direttivo si rimanda alla prossima Assemblea Generale.
Il 22 Marzo 1975 tale Assemblea convocata presso la Scuola Professionale di Passons. elegge il 1° Consiglio Direttivo: reggente: Gianni Lavarone, vice: Alberto Furlan, segretario: Alessandro Pagnutti, Tesoriere: Enrico Rosso, consiglieri: Giuseppe Quaiattini, Sergio Codutti, Aurelio Gigante, Nelson Zizzutto, Silvano Dell’Oste; revisori dei conti : Angelo Cattaruzzi, Elio Cipollari E Pietro Venturini.
L’Assemblea Generale del 1976, convocata a Colloredo di Prato presso il Bar “da Eliseo”, porta alcuni cambiamenti nel direttivo: segretario viene nominato Silvano Dell’Oste al posto di Alessandro Pagnutti; consiglieri: Nicolini Giacomini e Andrea Codutti al posto di Sergio Codutti e Silvano Dell’Oste.
11/3/1977 – Assemblea presso la trattoria “da Polo” a S. Caterina. Giuseppe Quaiattini prende il posto di Alberto Furlan a vice; il tesoriere Enrico Rosso viene sostituito con Giuliano Bobbo; il revisore Angelo Cattaruzzi viene alternato con Franco Taciani.
La sede, quasi stabile, viene ubicata in Piazza Matteotti in comunità con il nuovo gruppo ANA di Pasian di Prato.
L’inaugurazione fu fatta dall’avv. Pascatti, Presidente della SAF CAI.
1978 e 1979 – Il Direttivo, con qualche sostituzione, rimane lo stesso. Nel 1979 la marronata ha avuto luogo al rif. Julia a Sella Nevea
22/3/1980 – Il reggente Gianni Lavarone, per incarico comunale, rassegna le dimissioni.
L’Assemblea nomina il nuovo Direttivo: reggente: Giuseppe Quaiattini; vice: Andrea Codutti; segretario: Maurizio Casco; tesoriere: Sergio Codutti; revisore: Antonio Rosso; consiglieri: Andrea Grosso, Lucio Totis e Dionigi Degano.
10/4/1981 – Il Direttivo viene integrato dai consiglieri: Mario Fioritti, Nello Peressini, Ivano Del Torre; i revisori con Franco Taciani e Antonio Nobile. I Soci al 31/12/1981 sono 71.
Nel 1982 nascono alcuni malumori creando una crisi profonda. I soci scendono a 49.
8/4/1983 e successivamente il 21/4/1983 il Direttivo viene così modificato: reggente: Andrea Codutti; vice: Giuseppe Quaiattini; segretario: Maurizio Casco; tesoriere: Andrea Rizzi; revisori: Luigino Totis e Stefano Codutti; consiglieri: Lucio Totis, Antonio Nobile, Ivano Del Torre, Mario Fioritti e Nello Peressini.
La marronata si è tenuta al rifugio “Tita Piaz”.
13/4/1984 – Il direttivo viene integrato con l’ingresso Di Luigino Gracco e Vittorio Mosconi.
il numero dei soci sale a 77.
Viene festeggiato il 10° di costituzione presso la sede ANA di Passons.
Era il 14/10/1984: partecipa il coro ANA di Vittorio Veneto.
La marronata presso il ristorante “da Giordano” a Chiusaforte.
L’anno 1985 – Si accentua la crisi. Viene revocato l’uso della sede da parte del proprietario dell’immobile.
L’assemblea slitta al 10/10/1985; la presenza dei soci è di 10 unità.
Viene ventilata l’idea di spostare la sede a Martignacco.
Tutti accettano tranne il reggente Andrea Codutti che si dimette.
Il vice Giuseppe Quaiattini convoca una nuova assemblea per il 9/1/1986.
9/1/1986 – Si conferma la sede attuale a Pasian di Prato e viene convocata una nuova assemblea generale per il giorno 11/4/1986.
11/4/1986- Numerosa la partecipazione. Dopo ampia discussione chiarificatrice, si passa alla votazione del nuovo Consiglio.
Nel frattempo Gianni Lavarone termina il suo mandato comunale ed è disponibile ad entrare nel Direttivo. La nuova composizione è la seguente. reggente: Gianni Lavarone; vice: Mario Fioritti; segretario: Mirella Gracco; tesoriere: Nello Peressini; revisori: Maurizio Tassile, Andrea Grosso; consiglieri: Luigino Gracco, Vittorio Mosconi, Mauro Rosso, Gianantonio Basaldella.
La marronata a Ravascletto presso l’albergo “Bellavista”.
1987 – Nel Direttivo viene sostituito Luigino Gracco con Stefano Aldrovanti. Viene costituita la Commissione per il cooordinamento intersezionale: Maurizio Casco e Luigino Totis sono i nostri commissari.
1988 – 1989 – 1990 – 1991 – 1992 – 1993: Vengono approvate alcune modifiche all’interno del Direttivo.
31/5/1994 – Cessa l’ubicazione dell’attuale sede e l’ingresso (1/6/1994) nella nuova sede presso il gruppo ANA in via Bonanni 56. Il mese di luglio viene organizzata, per la prima volta, un escursione di 4 giorni che viene effettuata nel “Gruppo dell’Adamello”.
Il 20° di costituzione si celebra solennemente presso la sede ANA di Passons. La serata viene allietata dai cori della brigata alpina “Julia” della SAF CAI e dal nuovo coro ANA di Passons.
1995 – Rinnovo del Direttivo con alcune modifiche: reggente: Gianni Lavarone; vice: Vittorio Mosconi; segretario: Enea Degano; tesoriere: Claudio Querini; revisori: Andrea Grosso e Franco Fabbro; consiglieri: Maurizio Casco, Lucio Totis, Alberto Lucherini, Giuseppe Sesso, Denni Guzzo, Claudio Pellis, Luigino Totis.
I soci sono n. 168. La marronata presso l’osteria “ai Cuei di Baret”. Ripristino sentieri: n. 644 Val Raccolana – m.te Jama; n. 503 rif Ciurcele – sella della Caldiera. Si ripete l’esperienza dell’ anno precedente e si organizza di nuovo in luglio 4 giorni nel “Gruppo delle Mesules – Gran Pilastro.”
Organizzato dall’Amministrazione Comunale abbiamo aderito alla pulizia del torrente Lavia.
1996 – Alcune sostituzioni nel direttivo. Dall’11 al 14 luglio un gruppo di soci partecipano all’escursione sul “Gruppo del Catinaccio”.
24 e 25 maggio: lezioni di pronto soccorso assieme alla A.F.D.S..
Il 6/10 e il 12/10 Convegno SAF – CAI a Pasian di Prato.
Ripristino sentiero : 703 Leschiazze in val Resia.
Marronata a Paludea di Castelnuovo del Friuli. Il 10/12 ospite gradito cav. Cirillo Floreanini.
1997 – Grave lutto per la perdita di un nostro socio durante un’escursione Ivano Lacrimoso (26/3/1997). Gli alpinisti Callegarin e Piccilli hanno dedicato a Ivano una nuova via sul Jôf di Montasio: Terre Palizza – parete Nord Ovest. I quattro giorni del 10 al 13 luglio Pale di S. Martino.
I soci sono 225.
1998 – Ripristino sentiero n. 647 val Dogna – Cuel Tarond – m.te Granuda.
Dal 16 al 19 luglio escursione nel Gruppo del Brenta. Marronata a Scriò di Dolegna.
1999 – Ancora sostituzioni del Direttivo. I 4 giorni di luglio trekking nelle Foreste Casentinesi
La marronata a Colloredo di Campeglio. Soci n. 231
2000 – I classici 4 giorni di luglio sulle Alpi Orobie.
Il 10/10 sul col Gentile per festeggiare i 50 anni della rinascita della Brigata Alpina “Julia”.
Il 22/10 piacevole giornata trascorsa a Rivalpo di Paularo presso il Centro Tecnico della F.I.G.C. Marronata a Mernicco.
2001 – Il Direttivo viene confermato.
Il 31/3 grande serata presso L’auditorium ENAIP con Nives Meroi, Romano Bennet e Luca Vuerich.
I soliti quattro giorni di luglio nel Gruppo del Sella. 15 nostri soci partecipano all’inaugurazione del rinnovato rif. Marinelli. La marronata a Colloredo di Campeglio. I soci aumentano a 235.
2002 – Assemblea il 22/2: nel direttivo entrano Assolari Claudio e Michele Marchiol al posto di Picco Gianfranco e Rossit Loreno.
I quattro giorni di luglio in val Aurina al rifugio Giogo Lungo. La chiusura dell’attività a Zovello.
Nel corso dell’anno due nostri soci purtroppo ci hanno lasciati per grave malattia: Ivo Cecotti e Renato Castellani.
2003 Viene rinnovato tutto il Direttivo.
Vengono eletti: Gianni Lavarone, Mauro Vecchiato, Mirella Arrigossi; Enea Degano; Claudio Assolari, Mirca Caruso, Gino Fioritti, Edi Leita, Franco Fabbro, Deniso Nicoletti, Vittorio Mosconi, Antonino Nobile, Giuseppe Sesso e Franco Tibaldo.
Il Direttivo così eletto, distribuisce le cariche istituzionali: reggente: Gianni Lavarone; vice: Mauro Vecchiato; segretario: Enea Degano; revisori: Edi Leita, Franco Fabbro, Deniso Nicoletti; consiglieri: Mirella Arrigossi, Claudio Assolari, Mirca Caruso, Gino Fioritti, Vittorio Mosconi, Antonino Nobile, Giuseppe Sesso e Franco Tibaldo.
L’anno della montagna viene organizzato dalla SAF CAI sul m.te Matajur.
L’attività con le scuole di Pasian di Prato e paesi vicini continua a pieno ritmo. il socio Stefano Botto conquista la cima del Millishraju (mt. 5510) nelle Ande Peruviane.
1° Maggio: primo incontro tra sezioni e sottosezioni a malga Coot, organizzato dalla Sezione di Manzano, con la partecipazione delle sottosezioni di S. Daniele, di S. Pietro al Natisone e naturalmente la nostra. I classici quattro giorni sulle Dolomiti di Sesto.
Si inizia a predisporre i festeggiamenti per i nostri 30 anni.
Si ripristina il sentiero 641 da Saletto al Cimone del Montasio per uno sviluppo di circa 15 km. Altro sentiero il 633 da Pezzeit a sella Buia.
Marronata a Mernicco. Il 12/12 a Salisburgo per visitare il mercatino di Natale.
2004 – Viene confermato il direttivo.
Per la prima volta entrano a far parte del direttivo della SAF – CAI tre soci in rappresentanza delle Sottosezioni: Adami Teobaldo (S. Daniele), Assolari Claudio (Pasian di Prato) Michelini Nicola (Tricesimo). I quattro giorni di luglio al rif. Contrin, Gruppo Marmolada.
Per il 30° è stato pubblicato un bellissimo opuscolo di 86 pagine. E’ stata riportata cronologicamente la “vita” della nostra sottosezione e numerose fotografie dei momenti più significativi. N. 400 copie tutte esaurite.
Il 25/9 inaugurazione di una copiosa mostra fotografica. Alle 21, presso l’auditorium comunale, serata alpinistica con Nives Meroi, Romano Bennet e Luca Vuerich: proiezione in dissolvenza delle imprese dei nostri amici sul Gasherbrum I° (mt. 8068), Gasherbrum II° (mt. 8035) e Broad Peak (mt. 8047).
il 2/10 ore 21 rassegna cori con SAF – CAI, CAI di Cividale, CAI di Spilimbergo e gruppo ANA di Passons.
Domenica 3/10 camminata naturalistica attraverso i prati stabili ed il parco del Lavia. Alle ore 15 Convegno annuale della SAF – CAI presso l’auditorium comunale.
2005 – Direttivo riconfermato.
I soci continuano ad aumentare: n. 255
E’ stato iniziato per i più giovani, due giorni con pernottamento in ottobre a Raveo presso l’ex asilo parrocchiale gentilmente concessoci.
Continua con reciproca soddisfazione, le attività con le scuole comunali con diapositive, filmati, e accompagnamenti in uscite non troppo impegnative. In luglio, come di consueto, quattro giorni sulle Alpi Pusteresi: Vedrette di Ries.
Novità in assoluto la discesa e salita del campanile della parrocchia di Pasian di Prato per festeggiare la ricorrenza di S. Lucia.
Undici provetti alpinisti hanno dato dimostrazione di arrampicata, salvataggio di persone incidentate in montagna, salita dal piano stradale alla sommità (faticosamente) ed infine una S. Lucia, in discesa, che distribuisce dolciumi alla moltitudine di ragazzini al suolo. Spettacolare.
2006 – Direttivo riconfermato.
I consueti 4 giorni di luglio culminano con la salita alla cima dell’Antelao (mt.3264), cima raggiunta da 15 soci in due ascensioni distinte.
2007 – Nell’anno in corso la quattordicesima edizione dei quattro giorni di luglio ha portato i nostri escursionisti a cimentarsi nel Gruppo del Brenta con la via delle Bocchette Alte, il Sentiero Sosat e la via delle Bocchette Centrali. Il resto del programma stilato nell’assemblea di febbraio si concluderà domenica 9 dicembre con la manifestazione di S. Lucia.
2008 – il Reggente fa un primo richiamo a tutti i presenti a partecipare più positivamente alla vita sottosezionale dando un contributo che sia anche personale, così che il cambio di quei consiglieri che da anni ormai portano avanti l’attività della Sottosezione dia un nuovo impulso alla stessa. Il programma delle escursioni di questo anno ha avuto come apice i 4 giorni nelle Alpi Passirie e al Giogo di Tessa con la salita alla cima dell’ Altissima (m. 3480) con buona partecipazione a tutte le altre escursioni proposte nell’anno. In quest’ anno abbiamo raggiunto i 280 soci. Uno sguardo particolare alla manifestazione di Santa Lucia in piazza dove la stessa scendendo dal campanile ha lanciato e consegnato a circa 300 bambini vari dolciumi, per concludere con una discesa dallo stesso campanile degli alpinisti del nostro gruppo e di altre Sezioni. Importante anche il gemellaggio con il Gruppo Alpinistico di San Martino Buonalbergo (Verona) con escursione nel gruppo del Montasio e libagioni sempre contenute a Venzone e ai Piani del Montasio (Rif. di Brazzà).
2009 – Alla presenza del Presidente della S.A.F. Duratti Giovanni e del Presidente della Scuola di Alpinismo “Celso Gilberti” Moreno Bertossi e di una folta rappresentanza di soci si è svolta l’assemblea annuale. La relazione del Reggente spazia su tutta l’attività svolta dalla sottosezione, toccando in particolare le uscite con le scuole del comprensorio comunale, la toccante escursione con i diversamente abili al Rifugio Solaria, alla manutenzione dei sentieri (ben 5 quest’anno), ai due giorni con i nostri ragazzi e alle varie escursioni organizzate dove spiccano i quattro giorni nel Gruppo delle Dolomiti di Fanes, la successiva escursione di metà agosto nel gruppo del Similaune i due giorni con gli amici di S. Martino Buon Albergo affrontando la salita alla cima del Zermula. La marronata di fine ottobre in pratica conclude l’attività, mentre a metà dicembre S. Lucia in piazza dà ai nostri alpinisti l’opportunità di dare una fine dimostrazione delle loro capacità, scendendo dal campanile del capoluogo, con in testa S. Lucia con tanti doni per i moltissimi bambini intervenuti.
2010 – In quest’anno purtroppo dobbiamo ricordare la prematura perdita di tre nostri soci: Riccardo Rinaldi, Fabio Baron, Daniele Cossaro e gli amici Diego Andreatta e Luca Vuerich. Anche nell’ anno in corso si sono svolte numerose escursioni oltre alla classica gita sociale abbiamo organizzato l’intersezzionale a Sauris che nonostante il cattivo tempo ha avuto una partecipazione di oltre 100 persone, ai cinque giorni passati a percorrere le cime del Gran sasso in compagnia degli amici di S. Daniele, la gita sociale e i due giorni di agosto alla Vetta d’Italia; da ricordare infine i due giorni nel gruppo del Carega con gli amici di S. Martino Buon Albergo. Il nostro impegno con le scuole è continuato anche in quest’anno come pure l’attività di ripristino dei sentieri.
2011 – Nell’anno si segnalano a fine maggio l’escursione di 5 giorni all’Isola D’Elba che ci ha viso salire la cima del Monte Capanne, percorrendo l’inero percorso attrezzato; gli stupendi percorsi che attraversano in quota l’isola con i colori della sua splendida natura per poi scendere rapidamente in piccole spiagge con un mare stupendo che ci ha invitati a bagni ristoratori. Ad agosto con l’ormai consolidata attività con gli amici di S. Daniele abbiamo percorso in due giorni i sentieri che portano dalla Val di Solda passando sotto il gruppo dell’Ortles a scendere fino a Trafori. Con S. Martino Buon Albergo abbiamo raggiunto la cima del Gran Nabois. L’attività de nostri indomiti Scoiattoli Dell’INPS (indomiti nonni provetti scalatori) continua a portare questi escursionisti in giro per le nostre montagne. L’attivita di manutenzione sentieri si è fermata in attesa dei rimborsi che tardano ad arrivare.
2012 – Quest’anno l’attività in preparazione dei 5 giorni di luglio è stata più intensa, visto che la meta dei cinque giorni di luglio è la traversata dalla val di Cogne alla val Savaranche nel parco nazionale del Gran Paradiso; toccando il rifugio: Sella, il bivacco Leonessa, il passaggio sul Col Lauson (m. 3296), il rifugio Tetra Lyre, il rifugio Chabot. e il rifugio Vittorio Emanuele; Tutto in un ambiente splendido e nonostante la variabilità del tempo percorsa nei tempi previsti. Da notare anche la gita sociale che si è svolta alle Tre Cime di Lavaredo; purtroppo il programma previsto è stato condizionato in parte dal tempo. In quest’annata si festeggia anche il vent’anni di costituzione del gruppo degli Scoiattoli dell INPS con la pubblicazione di un libretto commemorativo dell’evento. La manutenzione sentieri è ferma in attesa della pubblicazione della nuova legge regionale che regola gli interventi sugli stessi.
2013 – L’assemblea annuale ha rinnovato l’intero consiglio direttivo della sottosezione e presentato il programma dell’attività per il 40° di fondazione. L’attività svolta in quest’anno è stata molto intensa seppure qualche uscita ha dovuto subire l’incertezza del tempo: abbiamo iniziato con il Chiampeon, la domenica delle palme da Purgessimo a Castelmonte, Caseratte, Giaideit, l’intersezionale con l’anello di Muris, il Cansiglio, la Croda Negra, il lago del monte Nero in Slovenia. I cinque giorni hanno avuto come meta l’Alpe di Siusi, con pernottamento al rifugio Tires (da consigliare); ci ha visto percorrere l’altipiano di Siusi, la forcella di Terra Rossa, la forcella del Molignon coperta da molta neve, passare per il rifugio Bergamo e il Buco dell’Orso, percorrere l’intera cresta dei denti di Terra Rossa con l’omonima Cima utilizzando la ferrata Maximilian, percorrere l’altipiano dello Sciliar e le sue cime, salire in vetta al Sasso Piatto passando per l’omonimo rifugio, ed in fine rientrare a malincuore ricordando quelle belle giornate. La gita sociale ci ha visti percorrere l’intera lunga e selvaggia Val Travenanzes partendo dal passo Falzarego e arrivando a Fiames sulla statale del Carbonin, anche questa giornata propiziata dal bel tempo. L’ultima escursione di un certo impegno è stata la traversata dalla Val di Tel alla Val di Plan; le escursioni da Paludea al Col Manzon e la parete di Popecchio in Slovenia concludono l’attività estiva. Non dimentichiamoci di sottolineare il programma escursionistico con le ciaspe, per quasi tutto il periodo invernale, programma realizzato dagli amici di San Daniele con cui collaboriamo. Da sottolineare anche l’attività infrasettimanale che ha visto i nostri soci (del mercoledì) percorrere per l’intera stagione i molti sentieri di tutto il Friuli. Per concludere la marronata sociale ha avuto luogo al Pellegrino in quel di Castelmonte con una buona partecipazione di Soci.
2014 – Verbale dell’assemblea: Il 40° di fondazione è il primo punto che il reggente Sig. Lavarone Gianni ha toccato nel ricordare la numerosa partecipazione dei Soci alla messa commemorativa de 40° di fondazione, gran parte di essi con la giacca sociale, il reggente si è detto particolarmente soddisfatto di tutto questo: abbiamo dato un segno particolare di partecipazione e gradite sono state le parole del celebrante don Luciano, parroco del capoluogo pasianese che da ex praticante escursionista, ha toccato il cuore di tutti i presenti in particolare del reggente. Erano presenti oltre al reggente Lavarone Gianni i soci Quaiattini Giuseppe, Frisano Luciano, e Lavarone Massimo soci fondatori della sottosezione. Continuando la relazione il 4 maggio 2014 abbiamo organizzato l’annuale “intersezionale” e l’escursione ha toccato i prati stabili nel parco del Lavia, con la partecipazione di oltre 220 persone, da ciceroni il sig. Lavarone Massimo per la parte storica e Assolari Silvia per la parte naturalistica. Al termine tutti a Passons presso la locale sede ANA i cui soci ci hanno preparato una gustosa pastasciutta che con un po’ di musica e l’allegria dei partecipanti hanno fatto il resto. Il 26 maggio numerosi soci hanno partecipato al trekking all’Isola d’Elba cinque giorni di escursioni e tanta tanta allegria. Il 29 ottobre la rassegna dei cori presso l’auditorium comunale in pratica chiudeva le manifestazioni del 40° di fondazione. Lasciando il 40° il reggente si è limitato ad un breve escursus delle rimanenti attività; attività che a causa del maltempo si è ridotta di molto, quelle rimaste comunque hanno dato soddisfazione a chi vi ha partecipato: la Topolò Livech Topolò ci ha mostrato un paese particolarmente bello con un qualcosa di particolare; l’interessantissima Nonta Enemonzo Nonta svolta la domenica delle palme, con annessa benedizione dell’ulivo; la gita Sociale con oltre 50 partecipanti sul monte Piana tristemente famoso per i fatti della guerra 1915/18 con la visita ai ruderi delle trincee che occupano tuttora questo luogo, circondati da montagne stupende in primo luogo le Tre Cime di Lavaredo; l’Osternig con il suo cupolone erboso e ben visibile dalla valle; il Medol passando per il parco del Prescudin; per terminare sul Carso Monfalconese che tocca vari punti delle trincee e postazioni della guerra 1915/18. Terminata la relazione e approvata dall’assemblea all’unanimità si è passati alla lettura del programma 2015 da parte di Assolari con la solita precisione, programma che ha come punto principale il Catinaccio. Ai punti 4 e 5 lettura e approvazione del conto consuntivo e bilancio preventivo; al termine della lettura approvazione all’unanimità dell’assemblea per alzata di mano di tutti e due i punti. Al termine di questa lettura e del voto un socio chiede che dal prossimo anno ci sia la possibilità di avere fotocopia dei conti per dare una visione al tutto. Prima di passare all’elezione dei tre consiglieri e di un revisore dei conti Gianni Lavarone dà notizia che al termine di questo mandato non si ricandiderà più e pertanto dice il reggente siete avvisati con molto anticipo e pertanto datevi da fare. Elezioni: dato che nessuno dei presenti si è messo in lista per consigliere o revisore dei conti, il reggente chiedeva ai tre consiglieri Galluzzo Silvano, Passantino Giampaolo, Vecchiatto Mauro e al revisore dei conti Nicoletti Deniso, il cui mandato è scaduto, se accettavano di rimettersi in gioco, e ricevendo una risposta affermativa chiedeva all’assemblea una approvazione per alzata di mano: all’ unanimità l’assemblea approva e rielegge i candidati; pertanto il direttivo rimane quello in vigore nel 2014. Ultimo punto: a un anno dalla scomparsa di Sandro Nobile su proposta di Degano Enea il 25 aprile o in un’altra data dello stesso mese si organizzerà un’escursione sul monte Chiampon per depositare un mazzo di fiori in ricordo dell’ amico Sandro.
2015 – Verbale dell’assemblea:
Relazione del Reggente, Sig. Gianni Lavarone, dimissionario dopo oltre 42 anni, il quale, nel dare un benvenuto e un saluto ai numerosi Soci presenti, ha voluto in una breve sintesi, toccare i punti più importanti dei suoi anni di Reggenza. La Fondazione della Sottosezione, i primi passi, le difficoltà, le sedi sempre provvisorie e inadeguate, fino all’attuale, presso la Sede ANA del Gruppo di Pasian di Prato. E con tale gruppo una collaborazione sempre più attiva e rappresentativa. Molti Soci sono passati, tanti purtroppo sono andati avanti, nonostante ciò il numero è sempre importante, anche con crisi e difficoltà di ogni genere. Ma si sa, i soci amano la montagna e lo stare insieme, ma a turbare i sogni di una più stretta presenza dei Soci ci hanno messo lo zampino il computer, internet, e varie, che tengono lontano i Soci dalla sede. Nel salutare per l’ultima volta i Soci come Reggente, Lavarone fa presente che la parola “Reggente”, già a queste elezioni sarà bandita, e il nuovo Responsabile della Sottosezione sarà chiamato “Presidente”. Secondo e Terzo punto dell’Ordine del Giorno: Approvazione del Conto Consuntivo 2015 e del Bilancio Preventivo 2016, entrambi sono stati approvati all’unanimità dall’Assemblea. Relazione Programmi 2015-2016: il Sig. Degano Enea ha fatto un piccolo resoconto sul programma effettuato nel 2015, e bisogna dire che se i 4 giorni al Catinaccio e la Gita Sociale sono stati un successo di partecipazione, le uscite domenicali sono state un flop. Nel presentare il programma 2016, dove spiccano i 4 giorni alle Pale di San Martino, Degano auspica una presenza più massiccia. Punto 5- Varie: sia Lavarone che Degano hanno voluto ringraziare i vari Consiglieri che per motivi di anzianità o dimissioni hanno lasciato il C.D. Querini Claudio e Tibaldo Franco lasciano per limiti di età, cioè i 75 anni, dopo l’entrata in vigore dell’iniqua decisione del Comitato Centrale, o chi per lui. Vecchiatto Mauro lascia dopo una lunga presenza, per motivi familiari. Assolari Claudio e Tosolini Stenia hanno deciso di non continuare la loro collaborazione dopo tanti anni di intenso e costruttivo lavoro, fatto con passione e capacità. Speriamo che sia il Querini che il Tibaldo possano essere inseriti nel Direttivo prossimo come Collaboratori senza diritto di voto.
2016: 22/02/2016 Assemlea generale per l’elezione del nuovo Reggente e consiglio direttivo, gli Scrutatori, dopo un attento controllo hanno dato gli esiti dell’elezione del nuovo Presidente, e del Direttivo:
Votanti 55 + 15 deleghe, 70 schede votate, 4 schede bianche
Passantino Giampaolo voti 64
D’Odorico Lucio voti 1
Riva Armando voti 1
Consiglio Direttivo:
Votanti 55 + 15 deleghe, 70 schede votate
Degano Enea voti 52
Del Fabbro Guido voti 44
Del Fabbro Luca voti 42
Vit Chiara voti 40
Stroppolo Valter voti 38
D’Odorico Lucio voti 36
Soravito De Franceschi Luca voti 29
Leita Edi voti 19
Galluzzo Silvano voti 19
Fabbro Franco voti 12
Inoltre sono stati dati altri incarichi, Valter Stroppolo oltre ad essere Consigliere,e impegnato nel Direttivo SAF come Consigliere delle Sottosezioni, e’ coordinatore e referente, assieme a Lucio D’Odorico del Gruppo degli Scoiattoli(INPS),che prendono l’incarico al posto di Claudio Querini,che lo a svolto per 24 anni. Del Fabbro Guido, segue e prepara le escursioni dei 4 giorni, Del Fabbro Machado Luca,e Chiara Vit come collaboratori informatici.Quest’Anno ci ha visto impegnati in molte uscite,iniziate con l’attraversata delle Zuffine,Castelmonte da Fragielis,Monticello da Moggio alto, Intersezionale sul Faeit, la Crasuline, M. Schenone, M. Hochwipfel, La Porticina, quattro giorni sulle Pale di San Martino con 14 partecipanti, Gita Sociale rovinata dalla Pioggia ad Arabba, due giorni sul Monte Baldo sopra il Lago di Garda(con 12 nostri Soci), con gli Amici di San Martino Buon Albergo, Jòf di Sompdogna,(causa mal tempo sono state annullate sei escursioni,due delle quali recuperate)anello delle Moggesse, chiudendo l’anno con la marronata, e Santa Lucia in Piazza. Discorso a parte meritano “quelli del Mercoledì” che ogni settimana sono impegnati su escursioni molto impegnative,non alla portata di tutti, e che comunque fanno ONORE alla Sottosezione. Il numero dei Soci è di 242.
2017: Come consuetudine l’anno inizia con l’Assemblea Generale dei Soci,presenti in nutrita schiera alla presenza del Reggente,del Consigliere Comunale De Santis Donato, e del Capogruppo ANA De Santis Giuseppe, entrambi nostri Soci, e dopo il Saluto di rito da parte del Consigliere Comunale, si è proceduto alla lettura della relazione Annuale della Attività svolta, all’approvazione del conto Consuntivo 2016,e del conto Preventivo 2017, presentazione programma 2017, Rinnovi tesseramenti, elezioni di un terzo del Direttivo. Anche quest’anno le escursioni sono state molteplici, ed effettuate quasi tutte,eccetto tre annullate causa mal tempo,partendo dal Bernadia,Campeon,M. Stella, M. Sciara, Intersezionale di Palmanova, Campone-Palcoda, S. Martino, M.Cuar,Lischiazze-Rio Nero, 4 giorni sulle Pale di S. Martino, Crete di Timau-Avostanis, Gita Sociale sul M.Grappa, Cima Cimadors. Concludendo con la marronata con una folta partecipazione (81) tra Soci e Simpatizzanti,e Santa Lucia inPiazza. Il Gruppo degli SCOIATTOLI dell’INPS continua imperterrito nel perseguire il proprio programma di INDOMITI, facendo Proseliti e allargando i propri orizzonti (alla faccia dell’Età). Purtroppo quest’anno una tragedia ci ha colpito gravemente con la perdita del nostro Socio Del Forno Valter, il 5 di Agosto in discesa dal rifugio ANA sul Gran Monte periva Tragicamente. Il numero dei Soci anno in corso è 217.
Reggenti che hanno retto dalla fondazione ad oggi la sottosezione di Pasian di Prato:
Lavarone Gianni dal 1974 al 1979
Quaiattini Giuseppe dal 1980 al 1982
Codutti Andrea dal 1983 al 1985
Lavarone Gianni dal 1986 al 2015
Dal 2016 Presidente della Sottosezione:
Passantino Giampaolo
Programma delle escursioni per il 2018 della sottosezione SAF CAI di Pasian di Prato
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23 febbraio 2018 – Ore 20.30 Assemblea ordinaria soci.Relazione del Reggente, approvazione Bilancio consuntivo,Bilancio Preventivo, elezione di 3
consiglieri in scadenza,Rinnovo Tesseramento,consegna libretto programmi 2018,visione delle escursioni Anno in corso.Si prega di non mancare.
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Domenica 11 Marzo 2018 -Monte Festa-E
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Domenica 25 Marzo 2018-Monte Nebria-E
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Domenica 08 Aprile 2018- Sentiero Battaglia di Pradis con S.Daniele-dif.-E
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Domenica 22 Aprile 2018- Venzonassa -EE
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Domenica 06 Maggio 2018 -Intersezionale-a San Daniele Anello di Pinzano- E
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Domenica 20 Maggio 2018 -Forra di Garnitzenklam – EE.
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Domenica 03 Giugno 2018 – Tersadia – EE.
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Venerdì 17 Giugno 2018 – Casera Plumbs/M.Floriz/R.Marinelli -EE
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Dal 27 Al 30 Giugno 2018- 4 Giorni a Selva di Val Gardena-EE/EA
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Domenica 08 Luglio 2018 – Sella Rioda/Casera Malins/Sauris -EE
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Domenica 22 Luglio 2018 – Monte Cuestalta – EE
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Domenica 29 Luglio 2018 -Gita Sociale- Lago di Boinj E/EE.
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D0menica 02 Settembre 2018 – Clap Savon/ Bivera– EE.
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Domenica 23Settembre 2018 -Anello di Bordaglia con San Daniele-EE.
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Domenica 07 Ottobre 2018 -Pizzo di Mezzodì da Fusine-EE
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Domenica 21 Ottobre 2018- Marronata Sociale
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Domenica 11 Novembre 2018 – Carso con San Daniele -E
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Domenica 09 Dicembre 201 – Santa Lucia in Piazza
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Nei mesi di Gennaio e Dicembre si effettuano escursioni con le ciaspe in collaborazione con la Sottosezione di S. Daniele.
Inoltre ogni mercoledì o giovedì si effettuano escursioni il cui itinerario verrà pubblicato sul sito (attività infrasettimanale) della sottosezione
per informazioni tel. (327 7472687 — 346 0628299).
Causa presenza neve instabile ad alta quota (e previsioni meteo avverse per mercoledì), l’escursione di questa settimana si fa Giovedì 8 febbraio 2018 e ripiega sulla traversata del Monte Brancòt, con le cime: Naruvint (m. 939), Tre Corni (m. 1048), Palantavins (m. 1049) e Brancòt (m. 1015), con partenza nei pressi di Interneppo (m. 300), il dislivello è di circa 900 metri.
Il punto di ritrovo è alle ore 7,30 al parcheggio di Pagnacco, vicino alla chiesa.
Dal luogo di ritrovo si va verso Buia, Osoppo, Pineta, Braulins (dove si lascia una autovettura), e un paio di km dopo Bordano si parcheggia sulla sella prima di scendere a Interneppo (q. 300 circa).
Il percorso segue completamente il sentiero 837 che inizia subito in ripida salita in direzione Sud seguendo la dorsale nel Bosco del Cjadul fino a quota 900, dopo di che la salita si appiana e si percorrono agevolmente le quattro cime Naruvint-Tre Corni-Palantavins-Brancot. Per la discesa si continua inizialmente verso Sud, si passa dalla sella La Forchia (q. 847), per calare poi più rapidamente in direzione Est e quasi alla fine si passa accanto alla bella chiesetta di S. Michele dei Pagani di origine Longobarda; si arriva subito dopo a Braulìns (q. 252), dove si ritrova l’autovettura che porterà gli altri conducenti a recuperare le auto sulla selletta prima di Interneppo.
N.B.: presenza di neve fresca: per EE.
SAF CAI Pasian di Prato (Valter Stroppolo)