Escursione con la sottosezione CAI di Tricesimo
Partenza: ore 7.00 Piazzale Sede – via San Pelagio, 17
Grado di difficoltà: EEA – Gruppo A (kit da ferrata), EE – Gruppo B
Altitudine: percorso A – min: 1360 m. max: 2238 m.
Altitudine: percorso B – min: 1360 m. max: 2238 m.
Dislivelli e tempi: A↑ 878 m. ore 3.30 B↓ 878 m. ore 3.00
Totale ore 6.30
Attrezzatura: da Trekking-Pila normale o frontale
Coordinatori: Puschiasis Emi
Sede: cell. 3495387819 sempre attivo cai.tricesimo@libero.it
Contributo spese carburante: 0€ auto proprie
Descrizione sommaria del percorso:
Partenza dalla sede di via San Pelagio a Tricesimo alle ore 7,00 per raggiungere il Passo Monte Croce Carnico dove lasceremo le auto.
Gruppo A: oltrepassata la frontiera italo-austriaca, imboccare la traccia che sale a sx poco prima della galleria stradale ed immettersi nel sentiero segnalato del Cellon. Proseguire in salita nel bosco fino a incontrare un bivio. Prendere a sx raggiungendo l’inizio del sentiero attrezzato. Un primo gradino roccioso viene superato con l’ausilio di una fune metallica e di staffe. Alla sua sommità si apre sulla sinistra l’ingresso della galleria attrezzata del Cellon Schulter. La galleria scavata nella roccia quasi verticalmente è percorsa in modo continuo da un cavo e in alcuni tratti più ripidi, risulta munita di gradini metallici. La prima metà è scarsamente illuminata e presenta una pendenza moderata, mentre il tratto superiore più verticale, gode di maggiore luce proveniente da alcune feritoie scavate nella roccia. (da percorre con imbrago e prestare la massima attenzione a non provocare la caduta di sassi). All’ uscita, un breve canalino roccioso attrezzato, ci porta finalmente sul panoramico dosso dello Schulter. Proseguire risalendo strette svolte tra mughi seguendo le segnalazioni; raggiunto il punto più elevato m.1736 si proseguire a sinistra imboccando la mulattiera delle gallerie. Questa mulattiera, traversa in piena parete e in leggera discesa le pendici meridionali della Creta di Collinetta con panoramico percorso. Comoda ma esposta, si presenta attrezzata con fune metallica in quasi tutta la sua lunghezza. Superate due gallerie ci si immette sul sentiero CAI n.147. (punto d’incontro con il gruppo B)
Gruppo B: partito dal Passo di Monte Croce Carnico percorre inizialmente il facile sentiero CAI 146 per poi immettersi nel sentiero CAI 147 (punto d’incontro con il gruppo A).
Gruppi A e B: il gruppo riunitosi riprende a salire con un lungo traverso rimontando con numerose svolte il ripido pendio della Cresta Verde. Giunti nella parte alta del vallone, il sentiero piega decisamente verso est, mirando alla base delle rocce dove sorgono i ruderi di alcune postazioni militari. Prima di proseguire è d’obbligo una breve deviazione per visitare il sottile e lungo crinale della Creta Verde (m.2047). Traversare poi, in direzione est verso la base della parete rocciosa perdendo leggermente quota, la mulattiera scavata nella roccia ancora ben conservata, raggiunge un caratteristico intaglio rimontando con alcune svolte il pendio erboso ricco di testimonianze della Grande Guerra. Proseguire nuovamente verso est raggiungendo così la selletta erbosa dove arrivano le due vie attrezzate. Il sentiero risale il pendio sommitale della Creta di Collinetta rasentando gli ingressi di alcune gallerie, da qui in breve, si guadagna la cima sommitale m.2228 (grande croce, libro di vetta e ampio panorama limitato solo dalla Creta di Collina ). Per il ritorno si utilizza lo stesso percorso fino al bivio al termine della mulattiera delle gallerie. Si prosegue a ritroso sul percorso fatto in salita dal gruppo B. Il sentiero scende con una serie di svolte, trasformandosi in una mulattiera sassosa che ci riporta comodamente al Passo di Monte Croce Carnico.
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